Dal 2021, LABA Libera Accademia di Belle Arti di Brescia invita Nomadica a sviluppare un percorso pedagogico sul cinema sperimentale e d’artista.

In undici anni di attività, Nomadica ha promosso la diffusione e la riflessione sul cinema sperimentale in Italia – attraverso proiezioni, seminari, atelier e proposte online. Questi anni d’attività li vediamo come un unico, grande, laboratorio permanente, dedicato alla ricerca sulle immagini in movimento e al film come forma d’arte che si muove attraverso tutte quelle forme che hanno la forza di varcare i confini e aprirsi all’esplorazione.

Queste attività ci hanno permesso di produrre e scoprire film, conoscere artisti nazionali e internazionali e intavolare collaborazioni di lunga durata, di costituire un vero e proprio network, la rete neurale di Nomadica, formata da cineasti, artisti plastici, curatori, musicisti, scrittori e intellettuali di ogni tipo: pensiamo e viviamo il cinema non come un susseguirsi di filmografie e storiografie standardizzate, ma come una moltitudine di esperienze cognitive, estetiche e intellettuali che strabordano dagli schermi.

Alla luce di questo, Nomadica risponde all’invito di LABA con il Laboratorio per il cinema d’artista, un progetto curatoriale a carattere espositivo e pedagogico con l’obiettivo di individuare nuovi e più solidi legami tra l’atto creativo e la didattica, tra la diffusione culturale e la riflessione attiva.

Il primo appuntamento sarà online a partire dal 21 aprile con la pubblicazione di una serie di video-saggi e podcast sperimentali commissionati ad artisti e curatori italiani e internazionali e dedicati a pratiche specifiche e case studies. Delle vere e proprie ricerche sui modelli culturali del cinema contemporaneo e internazionale, che verranno affiancate da una proposta di materiali eterogenei: programmi di film d’artista in streaming, interviste e testimonianze.

Il Laboratorio per il cinema d’artista è una proposta collettiva e polivocale al fine di introdurre gli studenti della LABA al cinema di ricerca, ma anche per partecipare a ciò che ci sembra essere, a livello internazionale, un vero e proprio dibattito sul cinema d’artista contemporaneo, sui suoi modi di esistere e di operare singolarmente, collettivamente e sistemicamente.

Nel lanciare questo laboratorio permanente, Nomadica intende sottolineare che, a livello locale e nazionale, non basta più poter mostrare i film e volgere lo sguardo in direzione di uno schermo, ma che bisogna dirigere lo sguardo verso il cono di luce del proiettore, verso gli artisti e le loro pratiche.

In 2021 the LABA Libera Academy of Fine Arts in Brescia enthusiastically welcomed Nomadica to develop a pedagogical path on moving image arts and experimental film.

In its eleven years of activity, Nomadica has promoted the diffusion and rethinking of experimental cinema in Italy through a variety of methods — screenings, seminars, workshops, and online events. These years of activities have been perceived as one unique, large, ongoing permanent laboratory (laboratorio permanente) dedicated to the research of moving images and film as an art form. This permanent laboratory approaches moving images as a transversal medium with the potential to cross borders and open itself up to exploration.

This work has allowed us to produce and discover films, get to know artists both on a national and international scale, engage with long term collaborations, and cultivate a thriving network. This community is the lifeblood of Nomadica, made up of filmmakers, studio artists, curators, musicians, writers, and intellectuals from all backgrounds. We live and breathe cinema not as a succession of standardized historiographies and narratives, but as a multitude of cognitive, aesthetic, and intellectual experiences that flow into our lives from the screen.

In light of this, Nomadica is responding to Laba’s invitation with the Laboratorio per il cinema d’artista (Laboratory for artist cinema), a curatorial project with a pedagogy that aims to identify new links between the arts, teaching, cultural dissemination, and active reflection.

The first event will be held online from April 19th with the publication of a series of experimental video essays and podcasts commissioned from Italian and international artists and curators and dedicated to specific practices and case studies. These research studies on the cultural models of contemporary and international cinema will be accompanied by a proposal of heterogeneous materials: streaming programs of artists’ films, interviews and oral histories.

Laboratorio per il cinema d’artista is a collective and polyvocal proposal in order to introduce LABA students to experimental practices in cinema, but also to participate in what seems to us to be, on an international level, a real debate on contemporary artists’ cinema, on its ways of existing and operating individually, collectively and systemically.

In launching this permanent laboratory, Nomadica intends to underline that, on a local and national level, it is no longer enough to be able to show films and turn our gaze in the direction of a screen, we need to direct our gaze towards the light cone of the projector, towards the artists and their practices.

© Etna, 2021, Courtesy of Stefano Pannucci