Sabato 23 aprile 2022
Spazio Contemporanea
special program / 16mm
QUASI UNA FANTASIA
a cura di Enrico Camporesi
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
Quasi una fantasia
Stereoscopie (alla fine del diciannovesimo secolo si sarebbe detto: “oggetti impalpabili nello spazio”), catene di montaggio animate, una specie di videogioco. Alcuni momenti fantasmatici che compongono una possibile storia istituzionale della fabbrica dei sogni del secolo scorso, l’industria cinematografica, dalla sua età aurea fino all’orizzonte digitale e burocratico contemporaneo.
Almost a Fantasy
Stereoscopies (at the end of the nineteenth century they were called: “intangible objects in space”), animated assembly lines, a sort of videogame. Some phantasmatic moments that constitute a possible institutional history of the past century’s dream factory, the moving picture industry, from its golden age to its digital and bureaucratic contemporary horizon.
CURTAINS
Lucy Raven,USA 2014, HD anaglifico, 50 min. (looped)
Concepito come un album fotografico, da sfogliare indossando occhiali anaglifi, Curtains si concentra sulla laboriosa pratica della produzione di effetti speciali digitali. Le catene di montaggio dell’industria cinematografica sono diventate globali dimostrando che “post-produzione” non significa necessariamente “postfordista”.
Conceived as a photo album, to leaf through while wearing anaglyph glasses, Curtains focuses on the labor-intensive practice of producing digital special effects. The movie industry assembly lines have become global demonstrating that “post-production” does not necessarily mean “post-Fordist”.
CARTOON FACTORY
Dave & Max Fleischer, USA 1924, 35mm > 16mm, 8 min.
Koko the Clown, the character coming out of inkwell of his creator Max Fleischer, embarks in a self-reflexive adventure, touching upon animation and its mechanics.
Koko il Clown, il personaggio uscito dal calamaio del suo creatore Max Fleischer, si imbarca in un’avventura autoriflessiva, toccando l’animazione e le sue meccaniche.





